50 anni di storia

Passione, intraprendenza, abilità e uno sguardo sempre rivolto al futuro

La storia di Decormarmi coincide con quella del suo fondatore, Danilo Farinon, che s’innamora della scultura sin da piccolissimo quando si immagina scultore delle statue della chiesa del suo paese. Un colpo di fulmine che non lo lascerà mai e che segnerà tutta la sua vita. Danilo Farinon si iscrive dapprima alla Scuola di Arti e Mestieri del suo paese di origine, Chiampo, e successivamente alla Scuola Superiore di Arte e Mestieri di Vicenza. Il percorso giovanile è costellato di eventi e importanti incontri con quelli che lui chiama “i suoi grandi Maestri”, di sacrificio e duro lavoro, di premi ai concorsi di scultura “al mio primo concorso scolpii una cicogna, non mi interessava vincere, solo imparare di più e scolpire”, fino al momento della decisione di mettersi in proprio.

Danilo Farinon costruisce con le sue mani il corpo dell’edificio centrale di quella che, nel 1963, battezza con il nome di Decormarmi. Entrano in azienda anche i fratelli, inizia una produzione industriale figlia della ricostruzione e del grande slancio economico dell’Italia. Nonostante il successo, non è quello che vuole. La produzione industriale senza anima non gli appartiene; Farinon ama un rapporto personale con il marmo, l’appassiona il metaforico duello fra la materia e lo scultore, la pietra che vibra sotto i colpi dello scalpello e gli parla, “ogni pietra ha la sua voce”.

E’ così che nel 1972 ricomincia da capo, senza programmazione o commesse in vista. Ma della sua abilità si era già sparsa la voce. Gli commissionano la ristrutturazione di una suntuosa villa privata a Parigi dove inizia a lavorare con tutto l’ardore e l’impegno di cui è capace: è li che incontra il rappresentante del committente di quella villa, un’importante famiglia reale. Inizia così un sodalizio professionale e umano che ha attraversato i decenni e che resiste tutt’ora.

Quell’incontro e quel lavoro, scritti nel destino di Decormarmi, aprono le porte ad un nuovo inizio; arrivano numerosi altri incarichi e l’azienda decolla partecipando a lavori in tutto il mondo in collaborazione con alcuni fra i più importanti studi di progettazione.

Farinon sa guardare avanti, crea una squadra di uomini prima ancora che di professionisti “uomini coinvolti emotivamente nei progetti”, investe in tecnologia e porta il nome dell’azienda a firmare opere internazionali. I figli vivono e respirano la passione del padre e ne ricevono con entusiasmo e altrettanto coinvolgimento il testimone: oggi Marco è responsabile alla produzione, Alessandra alla direzione marketing e comunicazione, Gabriella e il genero Diego Nardi alla direzione commerciale. “Speravo si innamorassero del mio lavoro ma non ci contavo, volevo scegliessero liberamente. Oggi leggo in loro la mia stessa scintilla”.

Lo sguardo al futuro, a quello che c’è da realizzare, inventare lo porta a battezzare con entusiasmo e lungimiranza anche il recente brand di design dell’azienda, Kreoo “mi piace moltissimo, è una linea contemporanea ma che trae origini dalle forme e dall’armonia delle proporzioni classiche”. Presentato nel 2010, questo marchio esalta la storia e le capacità dell’azienda realizzando oggetti in marmo seriali ma allo stesso tempo unici per materiale e finiture e con un fortissimo potere evocativo.

Oggi Decormarmi è una realtà produttiva che conta una quarantina di addetti, un laboratorio che lavora ventimila tonnellate di marmo all’anno, commesse in tutto il mondo e due marchi. Alla qualità indiscussa dei suoi manufatti unisce la professionalità dell’organizzazione, la capacità di lavorare in team con grandi studi di progettazione, la forza commerciale che permette all’azienda di ottenere i pezzi migliori di qualsiasi tipo di marmo o pietra, la gestione totale di commesse anche di grande scala.